SINOSSI: Josuè, un giovane ragazzo che aspira a fare il regista, vive nella condizione di doversi misurare ogni giorno con un mondo che sembra negargli una propria dimensione. Il senso di inadeguatezza, accresciuto da una città che dipinge le sue invisibili traiettorie senza curarsi di lui, lo conduce alla drastica decisione di un esilio volontario, in cui riversa tutto il proprio rancore. Nella solitudine più totale Josuè trova una valida compagna solo nella sua videocamera a cui demanda, attraverso un video diario composto nei giorni, il ruolo di un auspicabile ascoltatore ma a cui, inavvertitamente, inizia a rivolgersi come al proprio alter-ego.